Design Democratico: 10 Euro di partica comodità

ADDE di IKEA

Piccola, semplice, confortevole, robusta”, così l’ha definita un personaggio che il design l’ha vissuto in prima persona e continua oggi a raccontarlo con sagace simpatia.

Resistente e leggera è impilabile, se ne può tenere in casa una piccola scorta da usare in caso di necessità, occupando lo spazio di una sola sedia.

Adatta ad un piccolo appartamento che non rinuncia ad accogliere ospiti nonostante lo spazio ridotto così come ad un grande maniero dove radunare la famiglia attorno ad un tavolo all’aperto, nelle serate estive.

Ebbene si, un altro suo punto di forza è la possibilità di essere utilizzata sia in interno che in esterno:

la sua struttura in acciaio verniciata a fuoco con polveri adatte ad ogni ambiente sostiene un sedile ed uno schienale in plastica propilenica, resistente ai raggi uv e riciclabile, caratteristiche entrambe non scontate neanche per prodotti di gamma superiore.

Accorgimenti questi che assicurano una lunga vita alla sedia e garantiscono il rispetto dell’ambiente perché i materiali che la compongono possono essere facilmente separati agevolando il riciclo.

Il design è semplice, minimale ma elegante nella sua essenzialità, per questo si adatta alla maggior parte dei tavoli in commercio, tavoli anche importanti: abbiamo imparato l’up and down con l’abbigliamento accostando indumenti di un certo valore ad altri meno costosi ottenendo look armoniosi e si sicuro effetto, perché non farlo anche con l’arredo ed il design?

Quanto costa? Quasi incredibile ma con la modica cifra di nove euro e novantacinque centesimi, possiamo portarcela a casa!

Dove la troviamo? Ma al “Paradiso del low cost” naturalmente! Quando si parla di low cost ormai tutti pensiamo ad IKEA ed infatti è li che possiamo trovarla.

Nell’ampia sala del negozio che espone sedie, quasi passa inosservata, circondata da sedute più costose e pretenziose, non può sfuggire però all’occhio attento di chi sa appezzare le linee pulite di un buon design.

Possibile che non abbia neanche un diffettuccio? Ebbene si un piccolo neo anche la nostra Adde ce l’ha: ogni tanto dobbiamo controllare le viti e tornare a serrarle se necessario. Ma direi che questo glielo possiamo perdonare.

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