Aiuto, la mia casa ha il pavimento in graniglia!

 

Una domanda che mi viene rivolta spesso è proprio questa: “Ho un vecchio pavimento in graniglia, come fare per rendere l’ambiente meno datato?

Ma cos’è la graniglia?

Per chi non lo sapesse la graniglia, ovvero la mattonella in graniglia è un materiale ottenuto dall’impasto di piccoli frammenti di marmo o pietra (solitamente scarti della lavorazione di questi ultimi) con cementi ed ossidi naturali.

Possiamo quindi definirlo un prodotto di riciclo e proprio in quanto prodotto di riciclo, la graniglia nasce come materiale povero ma il suo potere decorativo dato dall’infinita gamma di colori ottenibili con i più svariati tipi di marmi e pietre l’ha reso adatto anche alla realizzazione di pavimenti di altissimo pregio; ha avuto quindi una diffusione enorme ed è molto facile trovarlo nelle vecchie case di qualunque tipologia.

Nelle case degli anni ’50 e ’60 il pavimento in graniglia era un must have e chi acquista od eredita una casa dell’epoca inevitabilmente si trova a fare i conti con questa pavimentazione e di solito viene assalito dal dubbio amletico: CONSERVARE o SOSTITUIRE?

Riportare una vecchia graniglia allo splendore dei vecchi tempi è cosa relativamente semplice, non si deve però improvvisare ma rivolgersi a professionisti qualificati che dopo un sopralluogo decideranno, in base allo stato di conservazione del pavimento, come procedere.

Il lavoro di recupero di questi pavimenti si può comunque riassumere in tre fasi:

  • Sgrossatura
  • Lavaggio e stuccatura delle fughe
  • Levigatura e lucidatura

Al termine delle quali avremo un pavimento, praticamente, nuovo di zecca.

Un problema comune in fase di ristrutturazione è la discontinuità della pavimentazione, quando ad esempio è necessario abbattere una parete o l’impossibilità di trovare piastrelle identiche se nel rifacimento degli impianti alcune si rompono.

In questi casi la soluzione migliore è, a mio parere, l’accostamento della graniglia ad una pavimentazione completamente differente, studiando una geometria che valorizzi l’insieme.

 

In questa immagine la graniglia è stata abbinata al parquet, ma questo è solo un esempio; gli accostamenti possibili sono numerosi ed ancora più numerosi  sono gli effetti che si possono ottenere.


Indubbiamente questa pavimentazione ha i suoi pro ed i suoi contro: è un pavimento molto resistente e questo è sicuramente un pro, qualunque sia la destinazione della casa, ma lo è ancora di più se l’abitazione è destinata a B&B o ad essere affittata per lunghi o brevi periodi.

Il suo contro? E’ un pavimento che limita un po’ le scelte di arredo, sopratutto quando ci troviamo di fronte a colori o decori particolari, che possono essere anche molto belli ma di non semplicissima gestione.

Il timore più grande di chi si trova a rinnovare o arredare una casa con pavimento in graniglia è che il risultato sia un ambiente datato. Non voglio certo negare che è un rischio che si corre se lo styling non è eseguito ad arte.

Una cosa è certa però che modernizzarle è possibile ed il risultato quando ben studiato  è davvero interessante, tanto che questo pavimento è tornato in auge nell’interior design, portando le più importanti aziende produttrici di piastrelle a proporre pavimenti che riproducono fedelmente le vecchie graniglie.

Vediamo allora cosa fare per ottenere un ambiente attuale e glamor anche mantenendo la graniglia.

Innanzitutto si dovrà fare molta attenzione ai colori da abbinare. Per creare la nostra palette possiamo prendere la nostra graniglia e scegliere un colore all’interno della piastrella da riportare in elementi di arredo e/o scegliere uno o due colori a contrasto, facendo attenzione a non eccedere.

In una casa anni ’50-’60, anche le porte saranno presumibilmente un po’ datate ci sarà quindi da valutare come intervenire, basterà una semplice ringiovanita o sarà meglio sostituirle completamente? Anche in questo caso dipende dal risultato che desideriamo ottenere.

Per gli arredi si potrebbe optare per un mix: arredamento di base moderno con qualche elemento vintage da scovare nei mercatini.

Un piccolo dettaglio che farà una grande differenza: lo zoccolino;  una soluzione alternativa al tradizionale battiscopa, potrebbe essere realizzarlo in acciaio a specchio, alto 7\8 cm, leggermente incassato, in questo modo rifletterà il pavimento che risulterà più ampio e lucente ed allo stesso tempo smorzerà l’effetto retrò del pavimento.

Hai anche tu un pavimento in graniglia? Vorresti mantenerlo ma avresti bisogno di qualcuno che ti aiuti nelle scelte?

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Lo faremo insieme!

 

 

 

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