Come organizzare l’Home Office

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Anche tu come la maggior parte di noi hai un angolo studio/ufficio in casa che utilizzi solo occasionalmente e per breve tempo perché il tuo ufficio è fuori casa e probabilmente non hai dato troppa importanza all’organizzazione di questo spazio o addirittura, in quelle poche occasioni in cui ha lavorato da casa hai improvvisato il tuo Home office sul tavolo da pranzo o sulla penisola della cucina?

Probabilmente, in questo periodo però, come molte persone, sei stato costretto a trasferire il tuo ufficio a casa ed improvvisamente ti sei accorto che il tuo Home office non è stato progettato con cura ed attenzione; ti sei reso conto che lavorare da casa non è così facile come poteva sembrare: troppe distrazioni, troppo rumore, i tuoi documenti sono alla mercè dei bambini che giocano e fanno merenda e magari ti è pure capitato di ritrovartene uno decorato da una cucchiaiata di nutella, oppure hai una call conference e tu sei ancora in pigiama e con la casa in disordine e dopo aver per tanto tempo pensato quanto sarebbe bello poter lavorare in smart working adesso ti rendi conto che è un vero incubo.

Se ti riconosci in questa descrizione significa che anche per te è arrivato il momento di organizzare un vero home office. Sia che tu abbia una vera e propria stanza da adibire ad home office sia che tu debba accontentarti di un piccolo angolo di casa è possibile, con qualche accorgimento, creare uno spazio che ti aiuti ad essere produttivo a trovare concentrazione o ispirazione, in relazione al tuo lavoro e ti permetta di lavorare in serenità.

Indipendentemente dallo spazio e dal budget a disposizione ci sono alcuni elementi ed accorgimenti che trasformeranno il tuo Home office in un perfetto luogo di lavoro.

Poco spazio a disposizione?

Trasforma un armadio,

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una nicchia,

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un sottoscala,

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un balcone chiuso,

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in un accogliente angolo per l’Home office, aggiungendo un tocco di colore o una galleria di immagini che ti rilassano ed ispirano che siano in sintonia con il resto della casa o realizza un’oasi particolare, anche in contrasto con il resto dell’arredamento,

 

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creando un ambiente dentro l’ambiente, scegli ciò che più ti fa sentire a tuo agio ma sopratutto non fermarti all’estetica, fai in modo che sia funzionale ed ergonomica: una postazione di lavoro mal configurata può portare a una serie di disturbi muscoloscheletrici.

Vediamo allora a cosa dobbiamo fare attenzione per trasformare l’home office in una postazione ergonomica.

Attenzione alla postura: avere una buona postura è la prima cosa a cui dobbiamo fare attenzione

  • La parte superiore delle cosce deve essere orizzontale rispetto al pavimento

  • I piedi devono essere appoggiati a terra, distesi e rilassati

Se ti rendi conto che quando siedi davanti alla scrivania non riesci a mantenere questa posizione dovrai procurarti un poggiapiedi, con questo piccolo accorgimento non solo le gambe ma anche la schiena avrà la giusta postura e ti sentirai più comodo.

  • La posizione delle braccia è ugualmente importante, queste devono formare un angolo di 90° ed i polsi devono essere piatti.

Se gli avambracci sono inclinati, troppo in alto o troppo in basso, aumenterà la tensione nella zona delle spalle e della parte superiore della schiena.

Se passi molto tempo davanti al computer, devi ricordare che la parte superiore dello schermo deve essere all’altezza degli occhi; anche la distanza è molto importante: deve essere distanziato dagli occhi ma non troppo, deve essere sufficientemente vicino per evitare che tu debba sporgerti in avanti per leggere, in caso contrario sarai costretto ad assumere posizioni scomode che se prolungate nel tempo porteranno a problemi di salute.

Insomma stesse regole che sicuramente saranno state adottate per la postazione lavoro in ufficio.

Se utilizzi un computer portatile, (sarebbe bene evitare di utilizzarlo per lungo tempo ma sappiamo bene che non sempre è possibile) è bene sollevare il monitor in modo da ottenere una vista orizzontale e non essere costretti a guardare in basso ed a questo punto l’utilizzo di una tastiera esterna aiuterà a mantenere la postura corretta durante il lavoro.

A questo punto abbiamo capito che, se siamo costretti ad utilizzare arredi che già abbiamo in casa, possiamo arrangiarci con poggiapiedi, supporto per il computer ed altri espedienti per riuscire a mantenere una postura corretta, ma se possiamo acquistare anche solo un oggetto, ricordiamo che la sedia è in assoluto l’arredo più importante sul quale vale la pena investire qualche soldino in più e vale la pena acquistare per primo.

Quali caratteristiche deve avere la sedia per l’home office?

La cosa più importante è che abbia la seduta regolabile in altezza, in modo da consentire la corretta postura, indipendentemente dal tipo di tavolo che stai utilizzando.

Braccioli si o braccioli no?

I braccioli hanno la funzione di aiutare a mantenere la curva del gomito a 90°; se i braccioli sono troppo alti o troppo bassi, non solo non svolgono la loro funzione ma costringono a posizioni scomode che portano a sforzare i muscoli delle spalle e della schiena.

Per questo motivo è bene prestare attenzione quando si acquista una sedia con braccioli che sia della misura giusta per la persona che la utilizzerà, la cosa migliore sarebbe che avesse braccioli regolabili, se non è possibile avere una sedia con braccioli della misura giusta, meglio evitare i braccioli.

Un altro consiglio non propriamente di arredo ma comunque molto importante è ricordare di fare delle brevi pause durante il lavoro per sgranchirsi un po’, cambiare posizione e riposare la vista.

Adesso che abbiamo capito come devono essere gli elementi principali della postazione lavoro passiamo alla progettazione vera e propria, ricordando che il design del tuo home office influirà positivamente o negativamente (se mal progettato) sul tuo rendimento.

Elemento importantissimo per aiutare il rendimento lavorativo è la privacy; la scelta della posizione della nostra postazione lavoro è determinante, certo l’ideale sarebbe avere un’intera stanza da dedicare ad ufficio ma anche quando ciò non è possibile possiamo trovare un angolo che sia il più lontano possibile da rumori di elettrodomestici, TV, voci di famigliari o rumori che provengono dalla strada e che sia anche, nei limiti del possibile raccolto e riparato, come già accennato può bastare una nicchia a creare questa atmosfera protetta dal resto della casa e della famiglia, un piccolo pannello divisorio, una tenda, insomma un segnale che ricorda a noi stessi ed al resto della famiglia che questo spazio non è più casa ma ufficio.

L’azienda “Campeggi” ha interpretato questo concetto creando il suo Home office che ha chiamato appunto “Tuttomio” che descrive con queste parole:

 

Tuttomio - Emanuele Magini | Divani e divani letto Campeggi

 

Tuttomio nasce dal desiderio di avere un piccolo spazio, protetto e privato, dove starsene comodamente seduti a disegnare, lavorare, scrivere, pensare e soprattutto permettersi il lusso del disordine.”

Per quanto possa essere piccolo lo spazio dedicato al tuo home office, dovrebbe essere fisso ed organizzato con tutto ciò di cui hai bisogno, se utilizzi computer, stampante ed altre attrezzature che necessitano di essere alimentate a corrente, preoccupati di posizionare la tua postazione il più vicino possibile alle prese elettriche in modo da avere il meno possibile fili vaganti per casa o se questo non è possibile, porta le prese vicino alla tua postazione; è possibile farlo in modo poco invasivo, installando ad esempio barre su cui scorrono le prese elettriche ma non solo.

Decora il tuo spazio utilizzando il colore oppure porta un po’ di natura nel tuo Home office arricchendolo con qualche pianta da appartamento, personalizzalo con immagini ed oggetti che contribuiscano a renderlo piacevole, rilassante ma allo stesso tempo stimolante ed anche il rendimento ne gioverà.

 

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Qualche palette colori a cui ispirarsi

 

Prof Office – Arredi di design per ufficio

 

Rinnovare l’ufficio con inedite combinazioni colore – Prof Office

 

Rinnovare l’ufficio con inedite combinazioni colore – Prof Office

 

L’illuminanzione

L’ideale sarebbe poter godere di illuminazione naturale quindi se possibile,

 

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sfruttiamola ma facendo attenzione alla posizione dello schermo del computer, sul quale non devono cadere riflessi che andrebbero a comprometterne la visibilità, nella scelta dei colori delle pareti o parete si dovrà tener conto della luminosità esterna, accentuandola o smorzandola in relazione alle esigenze.

Nel caso non si disponga di illuminazione naturale o questa non sia sufficiente si studierà un’illuminazione artificiale che permetta la visione senza affaticare gli occhi, tenendo conto che l’illuminamento medio richiesto per la zona di scrittura, lettura attrezzata con videoterminali è di 500 lx.

Adesso puoi iniziare ad organizzare il tuo spazio lavoro, prendendo ispirazione dalle immagini che trovi in questo articoletto e ricordati che se vuoi il mio aiuto CONTATTAMI.

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