Il segreto per avere una casa bellissima NON è spendere un capitale per ristrutturarla!

Continua a leggere e scoprirai perché

 

Se anche tu appartieni alla schiera di persone che ha per anni immaginato il momento in cui avrebbe avuto una casa tutta sua.

Hai iniziato a progettarla andando alla ricerca del luogo perfetto dove iniziare una nuova vita, ti sei soffermato davanti alle vetrine pensando a quando avresti acquistato quel magnifico divano, ed hai sognato per mesi forse anni sfogliando riviste di arredamento dicendo a te stessa che anche la tua casa sarebbe stata così.

Poi finalmente il grande giorno è arrivato, la tanto desiderata casa adesso è tua, ma fra il costo per l’acquisto, le spese di agenzia e tutti gli adempimenti burocratici il tuo buget si è assottigliato parecchio.

Improvvisamente la tua gioia svanisce perché ti rendi conto che dovrai tenere quel pavimento che non è proprio il tuo ideale, quei termosifoni un po’ vecchiotti e dal design non proprio attraente e quel corridoio così stretto e lungo, che sembra un cunicolo ma per il momento di ristrutturare proprio non se ne parla …

Che fare allora? Abbandonarsi alla depressione?

Direi proprio di no, la soluzione esiste è economica ed anche piuttosto veloce da realizzare, in questi casi il nostro più grande alleato è il colore: con un sapiente e consapevole utilizzo del colore potremmo ottenere un restyling di grande effetto e sorprendere i tuoi ospiti.

Non basta certo colorare una o più pareti per ottenere l’effetto “sorpresa”, il colore, come tutti gli strumenti di progettazione va saputo usare, solo così potremmo utilizzarlo per deviare l’attenzione da elementi impiantistici scomodi o focalizzarla su elementi particolarmente interessanti.

Con il colore, o meglio con campiture di colore è possibile riequilibrare elementi architettonici non proporzionati come ad esempio un soffitto troppo alto o basso, un corridoio troppo stretto o troppo lungo, mimetizzare un pilastro od evidenziarlo facendolo diventare punto focale di una stanza.

Qualche suggerimento per il fai da te:   


I colori scuri gravano.Gli ambienti sembrano più bassi se i soffitti sono a tinte scure.

I colori chiari alzano. Gli ambienti sembrano più alti se il soffitto è chiaro e le pareti scure.


Gli ambienti lunghi sembrano più corti se la parete di fondo viene messa in rilievo con un colore scuro.

Elementi scuri su una parete di fondo chiara spiccano con sensazione di maggior rilievo.

Elementi chiari su una parete di fondo scura risultano più leggeri, specialmente se di dimensioni eccessive.

Per creare armonia di colore nella percezione dell’ambiente, purtroppo, non esistono regole universalmente valide come per gli esempi precedenti.

La creazione di armonia di colore è lasciata alla sensibilità al gusto, alla conoscenza ed esperienza del progettista (chiunque esso sia) che studiando l’ambiente, la luce sia naturale che artificiale che andrà ad interagire col colore, darà una sua interpretazione personale armonizzando i nuovi colori con quelli già esistenti, nel rispetto del gusto di chi andrà a vivere la casa.

Con un sapiente bilanciamento del colore, ed una consapevole scelta degli stessi, il progettista sarà in grado di far percepire una sensazione di benessere a chi soggiorna nell’ambiente, al contrario un uso improprio del colore potrà creare disagio.

Un esempio

In una casa di vacanza al mare, dove si presuppone le giornate estive siano molto calde, la scelta di un colore freddo come l’azzurro farà percepire l’ambiente come più fresco, regalando una piacevole sensazione di confort e benessere.

Se alla conoscenza delle teorie della percezione e del colore aggiungiamo poi anche tanta creatività potremmo trasformare un ambiente apparentemente anonimo in uno ricco di personalità che lascerà tutti quanti senza parole. 

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Come scegliere il materasso

Siamo abituati a pensare all’arredamento in termini estetici ma gli oggetti di cui ci circondiamo hanno una grandissima influenza sulla nostra salute.
Il luogo del riposo più che mai va studiato con attenzione e particolarmente importante è la scelta del materasso.

Come scegliere il materasso

Passiamo un terzo della nostra vita a dormire ma non dobbiamo considerarlo tempo sprecato, infatti durante il sonno il nostro corpo si rigenera insieme alla nostra mente ma perché tutto ciò accada non dobbiamo limitarci a dormire, dobbiamo riposare bene. I fattori che concorrono ad un buon riposo sono molteplici ma l’elemento fondamentale perché ciò accada è il letto ed in particolare il materasso.
Come dovrebbe essere un materasso per garantirci un buon riposo? Dovrebbe adattarsi perfettamente alle esigenze del nostro corpo e farci sentire a nostro agio: donarci una sensazione di assoluta confortevolezza.
Dormendo su un materasso troppo morbido stando sdraiati supini la lordosi lombare si appiattisce e si sollecitano maggiormente i dischi delle vertebre dorsali che in questo modo non si rilassano mai veramente. Se invece ci adagiamo su un fianco, il bacino finisce per affondare nel materasso e la schiena assume curve anti fisiologiche.
Se utilizziamo un materasso troppo duro alla colonna vertebrale viene impedito di distendersi realmente e di assumere una posizione naturale.
Andiamo quindi ad analizzare i vari tipi di materasso presenti sul mercato per poter fare una scelta consapevole che si adatti perfettamente alle nostre esigenze. Dobbiamo prima di tutto fare una distinzione tra due grandi categorie:materassi a molle (tradizionali e indipendenti) e materassi senza molle (lana, lattice, memory foam).
I materassi a molle, come dice la parola stessa, hanno al loro interno delle molle formate da fili in acciaio, il materasso a molle tradizionale è formato da un unico filo che lega assieme tutte le molle dando una maggiore rigidità al materasso, la controindicazione di questo supporto è la mancanza di un sostegno differenziato per le varie parti del corpo. L’evoluzione di questo materasso sono le molle indipendenti: ogni molla è chiusa in un sacchetto di carta ed i sacchetti sono uniti fra loro. Questo materasso offre un supporto più flessibile e si adatta meglio all’anatomia del corpo. Non occorre dire che più numerose saranno le molle maggiore sarà il sostegno offerto dal materasso.
Passiamo adesso all’altra grande categoria i materassi privi di molle: ne esistono di vari tipi, quelli che utilizzano per l’imbottitura materiali naturali come la lana hanno il pregio di poter essere rigenerati più volte ed inoltre hanno la capacità di assorbire l’umidità ed disperderla velocemente lasciando il corpo asciutto. Tra le gomme abbiamo il lattice di gomma naturale espansa che un alto livello di elasticità ed è indicato per chi ha problemi di allergia alla lana. Un materiale attualmente molto apprezzato è il memory foam che è una schiuma a base di poliuretano e come si evince dal nome ha la capacità di “memorizzare” le forme ed il movimento del corpo. Rispetto ai materassi a molle hanno il vantaggio di essere più accoglienti e confortevoli ma hanno il neo di essere meno traspiranti. Quale risulterà più comodo è difficile a dirsi, dipende tutto dalle abitudini e dalle preferenze personali.