L’importanza della cornice

Immagine Pinterest

Erano le 8 e 30 della sera, orario in cui di solito accendo il televisore, mentre preparo la tavola, in tv stavano parlando del clone in altissima definizione dello “Sposalizio della vergine” di Raffaello che finalmente dopo un’assenza lunga 222 anni è tornato a casa ed alla sua cornice originale, sebbene clonato.

La mia mente inizia a divagare e mentre la voce nel televisore si allontana, trasformandosi man mano in un indefinito ronzio mi ritrovo a riflettere sull’importanza della cornice.

Come sottolinea José Ortega y Gasset, filosofo e saggista spagnolo,

“I quadri vivono nelle cornici. Questa associazione di quadro e cornice non è accidentale. L’uno ha bisogno dell’altra.”

Ma non c’è bisogno che una voce autorevole ce lo sottolinei: tutti noi anche i profani di ars pittorica, non hanno difficoltà a comprenderlo, anzi ci sembra quasi naturale e scontato che per ogni dipinto sia scelta la cornice adatta, che armonizzi e valorizzi il soggetto del quadro focalizzando lo sguardo dello spettatore.

Chissà perché invece, quando si parla di arredamento, improvvisamente, i più fanno fatica a ragionare in questo modo:

di continuo mi imbatto in persone che nell’atto di arredare casa, si immergono a capofitto nella ricerca del mobile ideale e nella più irrazionale ricerca della perfezione, si lasciano sedurre da allestimenti suggestivi, visti su riviste o negli showroom e quasi presi da un raptus incontrollabile, acquistano l’oggetto del desiderio, senza soffermarsi a pensare alla cornice, in cui l’hanno visto: lo showroom ed alla cornice in cui andranno a metterlo: la loro casa.

Solo quando si vedono consegnare gli arredi, si rendono conto del grande errore.

Credete che stia esagerando?

Questa, in ordine di tempo, è solo l’ultima richiesta di aiuto che ho trovato su un forum del settore, ma ne leggo in continuazione:

“Buongiorno, mia mamma ha acquistato un divano color tortora che, in negozio, sembrava perfetto, ma arrivato a casa è sembrato un gigantesco errore abbinato al pavimento di marmo bianco e grigio e alla parete crema. E’ tutto così smorto! Non potendo cambiare divano e pavimento, abbiamo pensato di intervenire sulla parete, ma che colore scegliere per non sbagliare di nuovo?”

Se pensi che il raptus colga solo chi si dedica al progetto fai da te, sbagli di grosso!

Ecco cosa è accaduto ad una architetto che impegnata nella ristrutturazione completa di un’abitazione pensava di avere tempo per definire i dettagli dell’arredamento: i lavori erano appena iniziati.

Ed invece no!

Un bel giorno la committente le dà la magnifica notizia: “Ieri ho acquistato la cucina. Era proprio quella che volevo ed il negoziante mi ha fatto un sostanzioso sconto perché ho comprato la composizione che aveva in esposizione”

L’architetto è sbiancato all’istante: la cucina che le stava mostrando, era abbastanza grande da occupare tutta la zona giorno che al contrario aveva dimensioni contenute. Con un consulto fra colleghi, l’intervento di un falegname e tanta creatività da parte di tutti quanti si è riusciti a risolvere ma non senza dover rinunciare ad una comoda zona relax.

E qui mi fermo ma non certo perché non abbia altri esempi da raccontare.

Conclusione:

Ricordiamoci, quindi, che quando arrediamo la casa, tenere conto dei vincoli del nostro ambiente ed anche quando i vincoli sono minimi, preparare la cornice che accoglierà l’oggetto d’arredo è importante quanto l’oggetto stesso, se non di più.

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7 segreti per rendere la casa più luminosa

Dai dati raccolti nell’osservatorio nazionale casaDoxa emerge che l’elemento considerato più importante nella casa è la luminosità.

In effetti la luce è un elemento fondamentale per la salute ed il benessere psicofisico delle persone.

E’ ormai scientificamente provato che un ambiente luminoso abbia effetti benefici sull’umore, una giusta esposizione alla luce sia naturale che artificiale, durante la giornata, può aiutare a migliorare il sonno durante la notte ed ancora a ridurre la sensazione di agitazione o depressione in persone che soffrono di disturbi di questo tipo.

Soggiornare in un ambiente luminoso, o forse è più corretto dire bene illuminato, dà quella sensazione di confort a cui tutti auspichiamo.

Peccato però che non sempre le nostre abitazioni siano strutturate in modo da offrire la giusta luminosità: esposizione a nord, finestre troppo piccole, ambienti angusti ci impediscono di godere appieno della luce naturale.

Se anche la tua casa è poco luminosa non disperare, segui i 7 consigli che sto per darti e vedrai la tua casa diventare pian piano sempre più luminosa,

confortevole e bella

Cominciamo dalLE PARETI: tinteggiamole con colori chiari, il bianco è per eccellenza la tinta che dona maggiore luminosità all’ambiente. Questo non significa che dobbiamo necessariamente dipingere tutto di bianco. Andranno benissimo anche i colori pastello dando la preferenza a colori caldi che sono più luminosi.

IL PAVIMENTO, anche in questo caso daremo la preferenza a colori chiari, se la nostra scelta ricade sul parquet, si opterà per un legno dall’essenza chiara. Nel caso invece fosse già stato posato un pavimento non adatto al nostro caso perché troppo scuro, potremmo optare per un tappeto dai colori naturali, chiari.

I MOBILI li preferiremo bassi, mobili troppo alti ostacolerebbero il passaggio della luce e sopratutto in un ambiente non molto spazioso si avrebbe una sgradevole sensazione di chiusura/oppressione togliendo ariosità all’ammbiemte.

IL COLORE BIANCO ci viene in aiuto non solo sulle pareti, se necessitiamo di contenitori spaziosi e non possiamo fare a meno di sfruttare lo spazio in verticale, allora scegliamoli bianchi e perché no con una finitura lucida che meglio riflette la luce contribuendo a donare luminoosità.

SUPERFICI RIFLETTENTI, che siano mobili, finiture per pareti o pavimento ci aiuteranno a diffondere la luce ed in questo caso non possiamo dimenticare la superficie riflettente per eccellenza ovvero lo specchio che sarà il nostro più grande alleato per dilatare spazio e luce. Se collocato sapientemente, in prossimità di una finestra, riuscirà a catturare la luce naturale per distribuirla all’interno del nostro ambiente incrementando esponenzialmente la luminosità.

ACCESSORI E COMPLEMENTI, non dimentichiamo che accessori e complementi di arredo possono aiutarci a rendere più luminosa una stanza, scegliamo tessuti dai colori neutri e chiari, nel caso delle tende saranno leggere e lasceranno filtrare la luce. Per sedie, piccoli tavoli o contenitori optiamo per la plastica trasparente o il vetro.

LA LUCE ARTIFICIALE, quando la luce naturale scarseggia una buona illuminazione artificiale può fare davvero la differenza. In questo caso non accontentiamoci di scegliere le lampade che più ci piacciono. Non dimentichiamo che avremo bisogno di utilizzare la luce artificiale per buona parte della giornata ed avremo bisogno di una illuminazione ben progettata che tenga conto delle differenti esigenze di luce durante giornata.

Se hai bisogno di aiuto per il tuo progetto di illuminazione contattami

Il segreto per avere una casa bellissima NON è spendere un capitale per ristrutturarla!

Continua a leggere e scoprirai perché

 

Se anche tu appartieni alla schiera di persone che ha per anni immaginato il momento in cui avrebbe avuto una casa tutta sua.

Hai iniziato a progettarla andando alla ricerca del luogo perfetto dove iniziare una nuova vita, ti sei soffermato davanti alle vetrine pensando a quando avresti acquistato quel magnifico divano, ed hai sognato per mesi forse anni sfogliando riviste di arredamento dicendo a te stessa che anche la tua casa sarebbe stata così.

Poi finalmente il grande giorno è arrivato, la tanto desiderata casa adesso è tua, ma fra il costo per l’acquisto, le spese di agenzia e tutti gli adempimenti burocratici il tuo buget si è assottigliato parecchio.

Improvvisamente la tua gioia svanisce perché ti rendi conto che dovrai tenere quel pavimento che non è proprio il tuo ideale, quei termosifoni un po’ vecchiotti e dal design non proprio attraente e quel corridoio così stretto e lungo, che sembra un cunicolo ma per il momento di ristrutturare proprio non se ne parla …

Che fare allora? Abbandonarsi alla depressione?

Direi proprio di no, la soluzione esiste è economica ed anche piuttosto veloce da realizzare, in questi casi il nostro più grande alleato è il colore: con un sapiente e consapevole utilizzo del colore potremmo ottenere un restyling di grande effetto e sorprendere i tuoi ospiti.

Non basta certo colorare una o più pareti per ottenere l’effetto “sorpresa”, il colore, come tutti gli strumenti di progettazione va saputo usare, solo così potremmo utilizzarlo per deviare l’attenzione da elementi impiantistici scomodi o focalizzarla su elementi particolarmente interessanti.

Con il colore, o meglio con campiture di colore è possibile riequilibrare elementi architettonici non proporzionati come ad esempio un soffitto troppo alto o basso, un corridoio troppo stretto o troppo lungo, mimetizzare un pilastro od evidenziarlo facendolo diventare punto focale di una stanza.

Qualche suggerimento per il fai da te:   


I colori scuri gravano.Gli ambienti sembrano più bassi se i soffitti sono a tinte scure.

I colori chiari alzano. Gli ambienti sembrano più alti se il soffitto è chiaro e le pareti scure.


Gli ambienti lunghi sembrano più corti se la parete di fondo viene messa in rilievo con un colore scuro.

Elementi scuri su una parete di fondo chiara spiccano con sensazione di maggior rilievo.

Elementi chiari su una parete di fondo scura risultano più leggeri, specialmente se di dimensioni eccessive.

Per creare armonia di colore nella percezione dell’ambiente, purtroppo, non esistono regole universalmente valide come per gli esempi precedenti.

La creazione di armonia di colore è lasciata alla sensibilità al gusto, alla conoscenza ed esperienza del progettista (chiunque esso sia) che studiando l’ambiente, la luce sia naturale che artificiale che andrà ad interagire col colore, darà una sua interpretazione personale armonizzando i nuovi colori con quelli già esistenti, nel rispetto del gusto di chi andrà a vivere la casa.

Con un sapiente bilanciamento del colore, ed una consapevole scelta degli stessi, il progettista sarà in grado di far percepire una sensazione di benessere a chi soggiorna nell’ambiente, al contrario un uso improprio del colore potrà creare disagio.

Un esempio

In una casa di vacanza al mare, dove si presuppone le giornate estive siano molto calde, la scelta di un colore freddo come l’azzurro farà percepire l’ambiente come più fresco, regalando una piacevole sensazione di confort e benessere.

Se alla conoscenza delle teorie della percezione e del colore aggiungiamo poi anche tanta creatività potremmo trasformare un ambiente apparentemente anonimo in uno ricco di personalità che lascerà tutti quanti senza parole. 

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