Che cos’è un render?

Roberta stai scherzando vero!?

Sul serio credi che esista ancora qualcuno che non sa cos’è un render?

Aspetta, aspetta, lo so, ormai il termine render è entrato nel linguaggio comune, grazie anche alla diffusione di software di rendering disponibili gratuitamente on line.

Gli stessi programmi che tutti noi abbiamo provato ad utilizzare almeno una volta, hanno contribuito a dare al grande pubblico di non addetti ai lavori un’idea sbagliata di render.

Ho iniziato a prenderne consapevolezza tempo fa, quando mi sono iscritta ad un sito che fornisce preventivi gratuiti.

Subito dopo l’iscrizione hanno iniziato ad arrivarmi, da parte di persone che stavano ristrutturando od arredando casa, richieste di preventivi per il render di una stanza o di un intero appartamento.

Mi chiedevano il render ma in realtà si aspettavano di ricevere un progetto.

Ma allora cos’è un render?

Navigando sul web ho trovato questa definizione che riporto testualmente

… il render non è altro che una rappresentazione digitale che nasce da un modello tridimensionale al quale sono applicate texture di materiali reali, il tutto illuminato da luci che simulano il comportamento di fonti naturali ed artificiali”

Cosa, cosa? Il render nasce da un modello tridimensionale?

Ma questo significa che prima del render è necessario costruire un modello tridimensionale!

E come faccio a costruire un modello tridimensionale se a monte non c’è un’idea progettuale?

Roberta, vuoi dire che non può esistere render in assenza di un progetto?

Proprio così!

Torniamo alla nostra definizione “… al quale sono applicate texture di materiali reali”

Ma quali materiali applichiamo al nostro modello tridimensionale?

Texture di materiali indicati da te o scelti dal progettista/

renderista?

Scelti a caso? Solo seguendo un’idea estetica finalizzata a realizzare una bella immagine da guardare o seguendo un’idea progettuale?

Lo so stai pensando, ci mancherebbe altro, stiamo parlando della mia casa! Non deve essere semplicemente una bella immagine da ammirare!

Minimo deve essere bella da vedere, funzionale da vivere, pratica da tenere in ordine e dobbiamo riuscire a far stare, cucina, pranzo soggiorno in 18 mq, e ci piacerebbe pure starci comodi e riuscire a riporre tutta la batteria di pentole ed il corredo di porcellane che ci ha regalato la zia Pina, per il matrimonio.

Ed i colori dovrebbero essere quelli che mi fanno stare bene ma li vorrei anche alla moda e soprattutto vorrei non correre il rischio che possano stancarmi ma … non so proprio quali potrebbero essere.

Ma allora avevo capito bene! Non vuoi solo un render, vuoi proprio un progetto!

Non dimentichiamo le luci!

Importantissime in un render ed ancora più importanti nella realtà!

Ma allora dillo che vuoi anche la progettazione della luce!

O forse no, mi sono sbagliata, non vuoi un progetto, vuoi davvero solo vedere come starebbe il letto davanti all’armadio.

In questo caso ci sono tantissimi software on line che ti danno la possibilità di divertirti a spostare gli arredi (messi a disposizione dal programma) da una parte all’altra della stanza ed il tutto, udite udite! Gratis!

Il progetto redatto da un designer, invece ha un costo, ma vale tutto quel che paghi!

Il segreto per avere una casa bellissima NON è spendere un capitale per ristrutturarla!

Continua a leggere e scoprirai perché

 

Se anche tu appartieni alla schiera di persone che ha per anni immaginato il momento in cui avrebbe avuto una casa tutta sua.

Hai iniziato a progettarla andando alla ricerca del luogo perfetto dove iniziare una nuova vita, ti sei soffermato davanti alle vetrine pensando a quando avresti acquistato quel magnifico divano, ed hai sognato per mesi forse anni sfogliando riviste di arredamento dicendo a te stessa che anche la tua casa sarebbe stata così.

Poi finalmente il grande giorno è arrivato, la tanto desiderata casa adesso è tua, ma fra il costo per l’acquisto, le spese di agenzia e tutti gli adempimenti burocratici il tuo buget si è assottigliato parecchio.

Improvvisamente la tua gioia svanisce perché ti rendi conto che dovrai tenere quel pavimento che non è proprio il tuo ideale, quei termosifoni un po’ vecchiotti e dal design non proprio attraente e quel corridoio così stretto e lungo, che sembra un cunicolo ma per il momento di ristrutturare proprio non se ne parla …

Che fare allora? Abbandonarsi alla depressione?

Direi proprio di no, la soluzione esiste è economica ed anche piuttosto veloce da realizzare, in questi casi il nostro più grande alleato è il colore: con un sapiente e consapevole utilizzo del colore potremmo ottenere un restyling di grande effetto e sorprendere i tuoi ospiti.

Non basta certo colorare una o più pareti per ottenere l’effetto “sorpresa”, il colore, come tutti gli strumenti di progettazione va saputo usare, solo così potremmo utilizzarlo per deviare l’attenzione da elementi impiantistici scomodi o focalizzarla su elementi particolarmente interessanti.

Con il colore, o meglio con campiture di colore è possibile riequilibrare elementi architettonici non proporzionati come ad esempio un soffitto troppo alto o basso, un corridoio troppo stretto o troppo lungo, mimetizzare un pilastro od evidenziarlo facendolo diventare punto focale di una stanza.

Qualche suggerimento per il fai da te:   


I colori scuri gravano.Gli ambienti sembrano più bassi se i soffitti sono a tinte scure.

I colori chiari alzano. Gli ambienti sembrano più alti se il soffitto è chiaro e le pareti scure.


Gli ambienti lunghi sembrano più corti se la parete di fondo viene messa in rilievo con un colore scuro.

Elementi scuri su una parete di fondo chiara spiccano con sensazione di maggior rilievo.

Elementi chiari su una parete di fondo scura risultano più leggeri, specialmente se di dimensioni eccessive.

Per creare armonia di colore nella percezione dell’ambiente, purtroppo, non esistono regole universalmente valide come per gli esempi precedenti.

La creazione di armonia di colore è lasciata alla sensibilità al gusto, alla conoscenza ed esperienza del progettista (chiunque esso sia) che studiando l’ambiente, la luce sia naturale che artificiale che andrà ad interagire col colore, darà una sua interpretazione personale armonizzando i nuovi colori con quelli già esistenti, nel rispetto del gusto di chi andrà a vivere la casa.

Con un sapiente bilanciamento del colore, ed una consapevole scelta degli stessi, il progettista sarà in grado di far percepire una sensazione di benessere a chi soggiorna nell’ambiente, al contrario un uso improprio del colore potrà creare disagio.

Un esempio

In una casa di vacanza al mare, dove si presuppone le giornate estive siano molto calde, la scelta di un colore freddo come l’azzurro farà percepire l’ambiente come più fresco, regalando una piacevole sensazione di confort e benessere.

Se alla conoscenza delle teorie della percezione e del colore aggiungiamo poi anche tanta creatività potremmo trasformare un ambiente apparentemente anonimo in uno ricco di personalità che lascerà tutti quanti senza parole. 

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